Lumen: gran successo per il primo appuntamento di RICRII

Lumen: gran successo per il primo appuntamento di RICRII

Quando la multiforme arte comunicativa viene declinata in plurime forme espressive dalla recitazione, alla danza, al canto coinvolgendo non solo gli occhi dello spettatore a seguire quel che avviene sulla scena ma anche la mente del pubblico ad accompagnare ricordi e processare molteplici informazioni il risultato non può che essere coinvolgente.

Lo scorso 27 ottobre, “Lumen” di Illoco Teatro (Roma) ha dato il via con un sold-out a RICRII, la storica rassegna di teatro contemporaneo che la compagnia Scenari Visibili cura a Lamezia Terme da ormai diciannove anni e che dal 2016 ha trovato fissa dimora presso il TIP Teatro di Via Aspromonte.

Decisamente marcata nello spettacolo – già vincitore del Premio Miglior Spettacolo 2021 a Contattitere – Festival latino di Teatro di Figura – è la propensione pedagogica del testo. Annarita Colucci, regista e unico attore in scena, crea in “Lumen” un duplice livello di lettura: nel primo e più immediato ci troviamo innanzi ai ricordi di una bambina, che nonostante le varie pressioni della società dell’epoca riuscirà con molti sforzi a realizzare il suo sogno di divenire una scienziata, quella bimba è Marie Curie; nel secondo livello di lettura emergono le contraddizioni di un’epoca – qui, purtroppo, tempo passato e presente si sovrappongono – in cui chi contravviene alla “norma” è sempre ostracizzato, a volte perché donna, altre volte perché semplicemente “diverso”.

Lo spettacolo con maestria e capacità artistica racconta allo spettatore alcune di queste “idee diverse”, passando in rassegna filosofi, pensatori e scienziati: Giordano Bruno, Galilei, Newton, Einstein. Tra marionette, burattini e danza si illustrano le visioni di questi nostri illustri predecessori – altro spunto alla funzione pedagogica dello spettacolo – ai quali si aggiungono anche le vicende dei coniugi Curie: le loro ricerche, le scoperte, il Nobel e l’Accademia di Svezia.

La densità della sceneggiatura è resa leggera, ma mai banale, dalla naturalezza della Colucci, capace di trascinare il pubblico nella storia e nelle varie finestre che la stessa apre senza abbandonare mai lo spettatore a se stesso, ma accompagnandolo quasi prendendolo per mano. La danza, in alcune sequenze frenetiche e spasmodiche ma ammalianti, diviene collante ideale tra i quadri narrativi.

Credit: “Lumen” di e con Annarita Colucci, aiuto regia Roberto Andolfi, scena Annarita Colucci, Luci Martin Palma, produzione Illoco teatro con il sostegno di Teatro delle Semenze e Teatro PAT Puppets and Acrors Theatre, support by Quinte e Scienze.

Foto di Luca Imperiale e Dora Coscarelli, pagina facebook TIP Teatro.

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