L’indiavolato violino di Giuseppe Gibboni incanta Lamezia Terme

L’indiavolato violino di Giuseppe Gibboni incanta Lamezia Terme

Un concerto raffinato ed elegante, sicuramente un modo singolare per dare il via a una stagione teatrale ma il calore e la durata degli applausi del pubblico hanno decretato come vincente la soluzione adottata dalla Direzione Artistica.

Ci riferiamo allo spettacolo che ha aperto venerdì 21 ottobre   la stagione teatrale 2022/2023 del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme gestita da AMA Calabria. L’illuminata direzione artistica del maestro Francescantonio Pollice ha voluto che ad avviare la rassegna teatrale lametina fosse la musica: non musica qualsiasi bensì le note e l’arte di una delle più fulgide stelle della Classica italiana, un astro nascente ma già affermato dell’arte del violino.

Giuseppe Gibboni – violinista che è riuscito a riportare da vincitore il Premio Paganini  in Italia, in cui mancava dal 1997 – ha soli 21 anni, ma si è confermato nel panorama internazionale come un artista eccezionale. A Lamezia Terme la giovanissima stella ha messo in mostra l’accuratezza del suo stile di esecuzione, il suo equilibrio, la compostezza, la finezza interpretativa, il tono vellutato e la musicalità altamente sofisticata: un musicista capace di connettersi con la sua musica dall’elevata intensità emotiva. 

Le ‘Variazioni su un tema originale per violino e archi’ di Henryk Wieniaski e ‘La Campanella’ di Niccolò Paganini sono un “territorio” con il quale è difficile confrontarsi, ma Gibboni sa come muoversi tra le note, riuscendo a dominare il suo violino e a dialogare con i tredici componenti della Nuova Orchestra Busoni, diretta dal M° Massimo Belli

Fa danzare l’archetto sulle corde del violino; con la mano sinistra le pizzica furiosamente quando si impossessa del palcoscenico, rendendo infuocata la sua esibizione con tre dei ventiquattro capricci di Paganini, salutata da un interminabile applauso, riconoscendo in Gibboni un musicista straordinario con un favoloso acume tecnico e una musicalità sbalorditiva. Una scena trionfale che lascia spazio al tono caldo della Nuova Orchestra Busoni e all’ampio respiro delle interpretazioni di alcune composizioni di Edvard Grieg. Le due melodie elegiache per archi ‘Cuore infranto’ e ‘L’ultima primavera’ anticipano la suite ‘Fra Holbergs tid’. 

Il tono caldo e l’interpretazione perfetta fanno emergere la leggerezza e la delicatezza della musica. Il M° Belli dirige sicuro l’Orchestra, che fa sua l’essenza dei brani eseguiti con una performance altamente raffinata e coinvolgente. Gli entusiastici applausi del pubblico sono stati premiati con due bis, sempre di Grieg, ‘Primo incontro’ e ‘La morte di Ase’ dal ‘Peer Gynt’. 

Un finale emotivamente intenso per una serata da incorniciare.

AMA Calabria ha voluto dedicare la prima serata della nuova Stagione Teatrale alle Forze dell’Ordine, consegnando col la presenza del sindaco della città una targa celebrativa al dottor Nino Cannarella, Primo dirigente della Polizia di Stato di Lamezia Terme.

Un segno di riconoscimento – ha dichiarato Francescantonio Pollice – per il grande impegno mostrato nel rendere sempre più sicura la città. Una indiscussa professionalità, alla quale si aggiungono anche gli apprezzati tratti, umani, etici e morali“.

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