“This must be the place”. Grande successo per la decima edizione del Color Fest

“This must be the place”. Grande successo per la decima edizione del Color Fest

Rinnovato con successo l’appuntamento con uno dei più importanti festival musicali del Sud Italia, il Color Fest, che – ideato dal lungimirante direttore artistico lametino Mirko Perri – dal 2012 ha convogliato in terra calabra il meglio dell’alternative italiano e non (Marlene Kuntz, Perturbazione, Marta sui Tubi, Verdena, The Soft Moon, Afterhours, One Dimensional Man, Iosonouncane, Massimo Volume e tantissimi altri), giungendo quest’anno alla sua decima edizione.

In tutte e tre le giornate dell’11, 12, 13 agosto, un numerosissimo pubblico, eterogeneo per età e attitudine e proveniente da tutta la regione (e non solo), si è riversato nell’idillica location dell’Agriturismo Costantino di Maida (CZ), attratto da una line-up ricca ed altrettanto eterogenea, in cui evidente è la spiccata attenzione riservata al nuovo.

Circa una ventina, infatti, gli artisti che si sono alternati sui due palchi del Color Fest, fra giovani emergenti e realtà musicali ormai consolidate: Eleonora, Giuse The Lizia, Dumbo Gets Mad, Emmanuelle, il lametino N.A.I.P., Naska e gli Psicologi nella prima serata; Mundial, Emma Nolde, Savana Funk, Bnkr44, Mecna+Coco e Mace nella seconda; e un sold-out per la giornata in cui Martini Police, Ginevra, Gomma e Marco Castello hanno piacevolmente traghettato gli ascoltatori verso una chiusura del festival che è stata suggellata dal sound inconfondibile dei Notwist, fiore all’occhiello dell’edizione, grandiosi ospiti internazionali da cui il pubblico si è letteralmente “lasciato ipnotizzare”, prima di lasciarsi travolgere dal caleidoscopio di sonorità dei Nu Genea, attesissimo scoppiettante duo partenopeo.

David Byrne in “This must be the place” – non a caso titolo utilizzato come slogan dell’edizione – cantava “home is where I want to be”. E il Color Fest, anche questa volta, si è confermato essere proprio questo: una casa, per chiunque ami la musica.

Il Color Fest – quello originale e vero – si conferma ancora una volta un’eccellenza calabrese, capace di calamitare sulla nostra regione l’attenzione positiva dei media e di importanti stakeholders che hanno consentito agli organizzatori e ai tanti volontari del festival di fare ancora una volta battere a ritmo di musica il cuore autentico della Calabria.

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