Sold-out e standing ovation per Cocciante in Calabria

Sold-out e standing ovation per Cocciante in Calabria

Per sintetizzare il sentimento con il quale è stato accolto lo splendido concerto che Riccardo Cocciante ha tenuto lo scorso 2 agosto presso l‘anfiteatro dei Ruderi di Cirella è possibile utilizzare una delle frasi più ricorrenti che il pubblico accorso numerosissimo ha rivolto all’artista sul palco: “Ci sei mancato!“.

Riccardo Cocciante mancava, infatti, dalla Calabria da ben 16 anni ma ha riscattato questa lunga attesa con un live di assoluto spessore artistico, uno show che per oltre due ore — una scaletta di circa 30 brani — ha incantato il pubblico che ha accompagnato, ballando e cantando, ogni istante dell’esibizione.

Non poteva iniziare in modo migliore “Fatti di Musica 2022”, 36esima edizione dell’ormai storico Festival-Premio del Miglior Live d’Autore ideato, diretto e organizzato in Calabria da Ruggero Pegna. Prima del concerto il promoter lametino ha premiato Cocciante nella sezione riservata ai “Miti della Musica d’Autore Italiana e Internazionale”, consegnandogli il Riccio d’Argento del Maestro orafo calabrese Gerardo Sacco.

Emozioni intense hanno accompagnato l’esecuzione di grandi classici della musica d’autore italiana come Celeste nostalgia, Cervo a primavera, Un nuovo amico nelle quali Cocciante ha dato mostra di tutto il suo dinamismo, dominando il palco in lungo e largo. Quando poi il maestro decide di sedersi al pianoforte eseguendo brani come A mano a mano (ricordando anche Rino Gaetano), Quando nasce un amore, Bella senz’anima e Margherita (cantata anche in coro con tutto il pubblico) profondi brividi corrono lungo le schiene del pubblico che ha fatto registrare il sold-out nell’arena del centro cosentino.

Il pianoforte per me ha sempre rappresentato una protezione, quasi come una coperta di Linus. All’epoca ero davvero molto timido, adesso lo sono ancora ma un po’ meno! Io canto perché è il mio modo di parlare, di comunicare. Canto per l’amore che forse c’è sempre meno in questo momento”. 

Queste le parole con le quali Cocciante spiega la sua lunga storia d’amore con la musica. Musica di grande qualità: sul palco oltre alla band (Alfredo Golino, batteria; Roberto Gallinelli, basso; Ruggero Brunetti ed Elvezio Fortunato, chitarre; Luciano Zanoni, tastiere e Sebastian De Amicis, percussioni) il cantautore nativo di Sagon è stato accompagnato dalla grandiosa Orchestra Sinfonica “Saverio Mercadante” di Altamura diretta dal maestro Leonardo De Amicis. La presenza dell’orchestra ha sublimato tutte le canzoni eseguite, ma citiamo su tutte il medley tratto dalla sua celeberrima opera musicale Notre Dame de Paris.

Soddisfattissimo a fine serata il promoter Ruggero Pegna:

Una notte magica, un’altra gemma nell’albo d’oro dei miei 36 anni di Fatti di Musica e grandi eventi, unici, rari, a volte irripetibili!”.

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